Indica, sativa e ibridi – qual è la differenza?

Ceppi sattiva e indica
Ceppi sattiva e indica

Quando sentite Sativa o Indica potreste pensare immediatamente alle varietà di cannabis da marijuana. Invece, però, anche le varietà di canapa possono essere Sativa, Indica o ibride. Mentre i ceppi di fiori di canapa ricchi di CBD contengono poco o niente THC a meno dello 0,5% di THC per pianta (il massimo legale in Italia), oggi vediamo le maggiori differenze tra i nostri ceppi Indica, sativa e ibridi.

Perché ci sono diversi ceppi?

Per prima cosa, esaminiamo perché classifichiamo i ceppi di canapa in questo modo.

I tipi di cannabis a nostra disposizione forniscono una serie di scopi sia medici che ricreativi. Per l’erba ricca di CBD e senza THC, ci concentriamo sugli usi medicinali piuttosto che sugli effetti ricreativi ovviamente.

Inoltre, i ceppi di cannabis sativa di solito hanno una resa di THC più alta e una resa di CBD più bassa, mentre il contrario si può dire per i ceppi Indica. Poiché i fiori di canapa sono praticamente privi di THC, non contenendo più dello 0,5% massimo legale, questo significa che i ceppi sativa di solito contengono una quantità inferiore di CBD rispetto ai ceppi Indica; tuttavia, tutti i ceppi (sia sativa che indica) devono essere ancora significativamente ricchi di CBD per avere un effetto positivo.

Effetti di Sativa e Indica

Per quanto riguarda gli effetti medicinali basati sul tipo di canapa  il CBD può stimolare effetti diversi quando è abbinato ad altri cannabinoidi e terpeni in un ceppo specifico, si parla del cosiddétto effetto di entourage, effetto da conoscere sopratutto per ha scelto l’olio di CBD per uso terapeutico.

Per esempio, i tipi sativa tipicamente stimolano risposte energizzanti e rinvigorenti nelle persone. Gli utenti spesso sentono lo stress e l’ansia alleviati più facilmente con questo tipo di varietà, promuovendo la concentrazione e la creatività.

Le Indica, d’altra parte, sono considerate varietà meglio abbinate alla sera. Il CBD estratto da cannabis Indica e particolarmente efficace per ridurre i problemi di insonnia. Sentiamo spesso parlare della cannabis Indica quando si parla di qualità del sonno. Inoltre, generalmente più ricca di CBD l’indica è anche molto consigliata per alleviare dolori vari.

Gli ibridi possono incontrarsi da qualche parte nel mezzo, a seconda che l’ibrido sia a predominanza sativa, a predominanza Indica, o un tipo di ceppo equilibrato, a metà strada. Gli effetti che un ibrido può fornire variano più frequentemente di un ceppo che tende più pesantemente verso la sativa o l’indica.

La maggior parte dei ceppi sono ibridi

Una cosa da tenere a mente sui diversi ceppi di canapa però è che sono (non tutti ma quasi) prevalentemente ibridi. Dopo tanti anni di incroci geneteci i cepi di indica o di sativa puri sono diventati rari. Infatti la magior parte delle piante sono ibride. Detto questo si parla anche, per capire un può meglio la specificità di un ibrido, di dominanza sativa o dominanza Indica.

Tuttavia, ci sono ceppi che si avvicinano il più possibile alla purezza, con il 90-95% di ceppi sativa o indica che otteniamo di tanto in tanto. Ci piace vedere la varietà che i ceppi di canapa hanno da offrire, coltivando le migliori Indica, sativa e ibridi del settore, semplicemente fornendo alla nostra comunità un fiore ricco di CBD di cui possono veramente approfittare.

Ricordatevi se avate intenzione di provare i benefici della cannapa Sativa o Indica di scegliere i venditori  che offrono una discreta varietà di erba legale e meglio ancora quelli che assicurano la propria produzione.

Altra cosa importante, verificare se i venditori vi danno gli accessi ai dati del laboratorio che acerta della realtà dei dati riguardo alle percentuali di CBD e di THC.

Se state cercando una dominante sativa per aiutarvi a concentrarvi meglio durante il giorno o una dominante Indica per aiutarvi a dormire meglio la notte, ci sono degli ibridi che possono soddisfare tutte le esigenze.

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